ddcg
tao

MENU

CONTATTI

logoorizzontalebianco

65. TAORMINA FILM FEST

c/o Videobank Spa
Via Vittorio Emanuele III n. 178 Belpasso (CT),  95032 ITALIA
E-mail taorminafilmfest@videobank.it

COPYRIGHT 2019 © TAORMINA FILM FEST . ALL RIGHT RESERVED. 

Sito Web realizzato da Flazio Experience

RASSEGNA STAMPA

TAORMINA FILM FEST 2019

09/07/2019, 14:44



Tutti-i-premi--e-i-vincitori-del-65°-Taormina-Film-Fest-targato-Videobank


 Un Festival vincente anche sui social, con 400mila visualizzazioni che riguardano solo la settimana della kermesse fino alla serata di venerdì



Si è conclusa la 65a edizione del Taormina Film Fest, che, con 78 film in programma in rappresentanza di 24 differenti Paesi, ha riscosso un grande successo di pubblico e critica. Un Festival vincente anche sui social, con 400mila visualizzazioni che riguardano solo la settimana della kermesse fino alla serata di venerdì.

La sessantacinquesima edizione del Taormina Film Fest, che ha visto la presenza di star internazionali del calibro di Nicole Kidman, Octavia Spencer, Julia Ormond, Oliver Stone, Peter Greenaway, Phillip Noyce e Richard Dreyfuss, è prodotta e organizzata da Videobank, con la direzione artistica di Silvia Bizio e Gianvito Casadonte. Al festival la Apple ha annunciato il proprio ingresso ufficiale in un festival internazionale, presentando la sua nuova serie drammatica Truth Be Told, creata da Nichelle Tramble e ispirata dal romanzo di Kathleen Barber e ha presentato il documentario "The Elephant Queen", diretto da Mark Deeble e Victoria Stone e il film "Hala", diretto da Minhal Baig per la produzione esecutiva di Jada Pinkett Smith.
La giuria lungometraggi, composta da Oliver Stone, André Aciman, Carlo Siliotto, Paolo Genovese, Elisa Bonora, Carolina Crescentini e Julia Ormond ha decretato come vincitori: 

  • PREMIO CARIDDI D’ORO per il MIGLIOR FILM: Show Me What You Got, di Svetlana Cvetko
  • PREMIO CARIDDI D’ARGENTO per la MIGLIOR REGIA: Minhal Baig per Hala
  • PREMIO CARIDDI D’ARGENTO per la MIGLIOR SCENEGGIATURA: Picciridda, scritta da Paolo Licata e Catena Fiorello con la collaborazione di Ugo Chiti e basato sul romanzo di Catena Fiorello 
  • PREMIO MASCHERA DI POLIFEMO per il MIGLIOR ATTORE: Jarrid Geduld per il film Ellen: die storie van Ellen Pakkies
  • PREMIO MASCHERA DI POLIFEMO per la MIGLIOR ATTRICE: Jill Levenberg per il film Ellen: die storie van Ellen Pakkies
MENZIONI SPECIALI: "Nello spirito delle giovani donne viste in Hala, Show me what you got, Picciridda, This Teacher, Vai, In the life of Music e Azali vorremmo onorare le interpretazioni di Marta Castiglia e Lucia Sardo nel film Picciridda".La giuria documentari composta da: Donatella Finocchiaro, Bedonna Smith, Andrea Pallaoro e Patrizia Chen assegna il Premio Cariddi

PREMIO MIGLIOR DOCUMENTARIO a One Child Nation diretto da Nanfu Wang e Jialing Zhang. Sottolinea la giuria "un film che ci ha commosso profondamente per la sua onestà e per il suo impegno a dare luce su un momento buio nella storia che continua ad avere impatto sulla vita di miliardi di persone intorno al mondo oggi".

MENZIONI SPECIALI a Patma Tungpuchayakul per Ghost Fleet e a Andrea Crosta per Sea of Shadows. La motivazione della giuria recita: "due personaggi che abbiamo incontrato nei film che abbiamo visto e che hanno toccato i nostri cuori come eroi, avendo messo la loro vita in pericolo e rischiando tutto per difendere l’umanità e il futuro del pianeta".

VIDEOBANK AWARD GRAND PRIX  DOCUMENTARY a Revealing Ukraine diretto da Igor Lopatonok

Gli altri premi:
  • PREMIO VIDEOBANK a Guja Jelo
  • PREMIO VIDEOBANK a Mario Incudine
  • PREMIO ANGELO D’ARRIGO a Oliver Stone
  • PREMIO DEL FESTIVAL a Luca Josi, Executive Vice President, Brand Strategy, Media & Multimedia Entertainment di TIM VISION "per il significativo contributo che ha dato al cinema in Italia con le sue pubblicità collegate all’immaginario filmico".
  • PREMIO WELLA a Maria Grazia Cucinotta
  • MENZIONE SPECIALE TAORMINA FILM FEST al corto IL GIORNO PIU’ BELLO, scritto e diretto da Valter d’Errico e prodotto da Jo Champa "per essere vicino a tutte le persone vittime di violenza e per aver veicolato il messaggio che la denuncia e’ fondamentale. Denunciate!"
  • PREMIO CENTER STAGE COMPETITION per il MIGLIOR FILM della giuria di studenti delle università di Catania e Messina, coadiuvato da studenti internazionali a Spiral Farm, di Alec Tibaldi, con Piper De Palma
  • PREMIO CENTER STAGE COMPETITION MIGLIOR REGIA a Julia Butler per Slipaway
  • PREMIO SPECIAL AIR ITALY per un giovane emergente siciliano a Marta Castiglia per la sua interpretazione in Picciridda

Nel corso di questi giorni hanno ricevuto il Taormina Arte Award: Bruce Beresford, Nicole Kidman, Phillip Noyce, Fulvio Lucisano, Peter Greenaway e Octavia Spencer, oltre a Martha Coolidge, Julia Ormond e Alessandro Haber e Dominique Sanda che lo hanno ricevuto nel corso della cerimonia finale.

Il Festival, che quest’anno ha visto come madrina l’attrice e modella spagnola Rocío Muñoz Morales è stato presentato, nelle serate al Teatro Antico, dalla conduttrice e attrice Carolina Di Domenico, prodotto e organizzato per il secondo anno consecutivo da Videobank, in collaborazione con la Fondazione Taormina Arte (sostenuta dall’Assessorato regionale al Turismo e dal Comune di Taormina), con la direzione artistica di Silvia Bizio e Gianvito Casadonte. 

SkyTg24, Radio Monte Carlo, Raimovie, Società Editrice Sud, F e MyMovies sono media partner dell’evento. I premi sono firmati dall’orafo Michele Affidato.
03/07/2019, 10:01



Parlami-di-Taormina-di-Laura-Toscano


 Se mi avessero chiesto di scrivere su altro, non avrei mai accettato, non in coincidenza con la stesura della fine del mio prossimo romanzo. La richiesta, invece, è stata precisa: parlami di lei e di questa kermesse che riempie i servizi dei TG.



È una giornata calda, caldissima, si respira la certezza dell’estate che gira per le vie.
Se mi avessero chiesto di scrivere su altro, non avrei mai accettato, non in coincidenza con la stesura della fine del mio prossimo romanzo. La richiesta, invece, è stata precisa: parlami di lei e di questa kermesse che riempie i servizi dei telegiornali.
"Quest’angolo di terra, a quanto pare, conquista il mondo"(Taormina).
"Questo Hotel mi fa sognare..."(Metropole). 
Commenti rubati a una delle kermesse più magiche che possa vantare il cinema italiano. 
Queste sono le premesse della 65esima edizione del Taormina Film Fest, in scena dal 30 giugno al 6 luglio come un tesoro riemerso dal mare di Sicilia solo per omaggiare la settimana delle stelle.
 Un appuntamento importante da custodire negli abissi di Cariddi, fino al prossimo anno, fino alla prossima madrina, fino alle prossime star. 
Perché è di star che si tratta.
Hotel circondati dal loro pubblico curioso alla ricerca del selfie da pubblicare sui social, taxi che percorrono il corso esibendo l’andatura lenta da passeggiata con i vip, arrivi, valigie, cambio d’abiti, un red carpet che non ha nulla da invidiare a Venezia o Roma e lui: il Taormina Arte Award, premio assegnato in quella cornice naturale di un teatro che ha fatto da sfondo alla vita del mondo.
È proprio qui che la rinnovata e fortunata formula, riesce a coniugare cultura, mercato e arte (soprattutto).
Tutto sembra essere già chiaro dalla scelta della locandina, omaggio a un maestro chiamato Bertolucci.
A far da cornice a tutta questa selezione d’eccellenza, non poteva non essere l’Hotel Metropole. 
È qui che Nicole Kidman ha trascorso il suo tempo. Innamorata dell’Italia da sempre, appena arrivata in Sicilia, ha postato un’instagram story, concedendo ai fan un "mezzo volto su vista " immortalata dalla sua camera. Probabilmente, il resto dei momenti siciliani, li avrà tenuti per sé, come a voler costruire unici ricordi da portare alla famiglia.
Elegantemente bionda, immersa nell’atmosfera delle meraviglie, in perfetta sintonia con la dignità dell’albergo storico in cui è stata ospite, Nicole non poteva non godersi "quella" terrazza, quell’aperitivo, quel premio, questa Taormina.
Appuntamento fisso al Metropole, ma questa volta tocca al nostro Pierfranecsco Favino, attore completo che con la sua umanità, professionalità e simpatia, non può far altro che conquistare un posto sul podio. E ancora Oliver Stone (presidente della giuria),Rocìo Munoz Morales, madrina dell’edizione, Dsquared, Julia Ormond, Carolina Crescentini, Mimmo Calopresti, Marcello Fonte, Elisabetta Gregoraci e tanti altri, in un’unica, irripetibile mostra d’incanto.
Un immenso confronto di focus tematici che ogni notte, prima dal teatro e poi dall’hotel, proietta ciò che non passerà inosservato per questa 65esima edizione.

di Laura Toscano
30/06/2019, 17:38



Si-alza-il-sipario-sulla-65°edizione-del-Taormina-Film-Fest.-Bolognari:-«Taormina-ha-un-solo-Festival»


 



Con laconferenza stampa di apertura nella saletta verde del Palacongressi si è alzatoil sipario sulla 65° edizione del Taormina Film Fest. Un’edizione importanteper il rilancio del Taormina Film Fest, come il Festival del cinema in cui siidentifica la città di Taormina, tornato alle stelle nazionali edinternazionali del grande schermo, capace di raccontare la realtà e le granditematiche sociali con vere e proprie opere d’arte. Significative le paroled’apertura del "padrone di casa" il sindaco Mario Bolognari, «Il Festivalattira l’attenzione sulla società  - ha detto - è importante per lapromozione del turismo e della Sicilia, quella bella, che ci deve vedere tuttiprotagonisti. Volevo soffermarmi su un concetto molto importante. Nessuno a Veneziao a Cannes, non sto facendo nessun paragone improprio, sì permetterebbe diinventare una serata o qualcosa dedicato al cinema, sarebbe fuorviante per ilpubblico e addetti ai lavori. Una città deve avere un solo Festival e una solavetrina. Quest’anno avremo purtroppo ancora qualche serata legata al cinema, maquesta è una situazione che va cambiata. La città propone un solo Festival nonaltre manifestazioni. I Nastri d’Argento li consideriamo all’interno delcontesto sia del cartellone di Taormina Arte, che del Taormina Film Fest,perché ci sono degli accordi strettissimi. Tutto il resto non avrà né il mioappoggio, né la condiscendenza di nessuno di noi». Pietro Di Miceli,commissario Fondazione Taormina Arte, ha manifestato il proprio orgoglio per illavoro fatto. «Quest’anno abbiamo di nuovo un cartellone importante, tuttihanno dato il massimo e si è fatto squadra. Così siamo riusciti a ripartire. Ilsecondo motivo di orgoglio è la presenza al Festival di tre film della FilmCommission». Maria Guardia Pappalardo e Lino Chiechio rispettivamenteAmministratore unico e General manager di Videobank, hanno ringraziato gliintervenuti e sottolineato il grande lavoro di tutta la squadra e gli sforzi diVideobank, a cui poi si sono aggiunti gli sponsor. Chiechio ha poi conclusoricordando un grande fotografo che ha sempre seguito il Festival Pietro Coccia,scomparso recentemente a cui è stata dedicata la tribunetta speciale per ifotografi in cui la sua poltrona resterà vuota in suo ricordo. AlessandroRais presidente di film Commision Sicilia e dirigente regionale ha parlatodel sostegno all’intera filiera del cinema, che sostiene sostenendo anche laSede Sicilia del Centro sperimentale di Cinematografia, esprimendo il proprioorgoglio per la presenza al Festival di due lungometraggi siciliani in concorsoe uno fuori concorso. «Il festival di Taormina -ha concluso - è fondamentaleper rilanciare l’audiovisivo siciliano e l’impegno con la Fondazione TaorminaArte è costante». Fuori scaletta è stato chiamato ad intervenire FeliceLaudadio, per anni direttore artistico del Festival, che successivamente hatenuto una masterclass su Bertolucci con la presentazione del primo numerodella rivista Bianco e Nero alla Casa del cinema inaugurata lo scorso 18 maggiocon la mostra "Le stelle di Taormina. La madrina del Festival RocíoMuñoz Morales e la presentatrice della serate al Teatro Antico, Carolina DiDomenco hanno salutato i giornalisti presenti dichiarandosi emozionate per iruoli loro assegnati. Nel corso della conferenza stampa non è mancato anche unintervento di un componente della giuria, Carlo Siliotto. « Il nostro èun Compito difficile, ci sono film molto diversi e molto interessanti per laloro origine, ma sono contento che già, mai come quest’anno, si parla in tuttoil mondo del Festival del Cinema di Taormina, primo risultato già ottenuto».Ninni Panzera, segretario generale della Fondazione Taormina Arte, alla sua33esima edizione, ha ribadito il grande lavoro fatto nella produzione di questa65°edizione lanciando il nuovo ruolo della Casa del Cinema. Sono stati poi idirettori artistici Silvia Bizio e Gianvito Casadonte a sottolineare alcunicontenuti determinanti che faranno grande il Taormina Film Fest 2019. «Adifferenza dell’anno scorso - ha dichiarato Silvia Bizio - quando abbiamoorganizzato il Festival in due settimane, quest’anno ci siamo preparati per bennove mesi, quasi un anno, e questo spiega anche la varietà e qualità dei film.Abbiamo iscritto il festival sulla piattaforma internazionale e quindi sonoarrivati tantissimi film da tutto il mondo. Ha espresso grande soddisfazionel’altro direttore artistico Gianvito Casadonte. «Siamo molto felici del lavorofatto. Il filo conduttore è stato quello di raccontare la realtà. È importanteritrovare un grande rapporto con le grandi case di produzione che hanno decisodi investire sul cinema di Taormina. Invito i giovani a frequentare a chiedere,soltanto frequentando e chiedendo si ha la possibilità di innamorarsi di questolavoro. Avremmo tanti incontri coordinati dal nostro staff che porteranno benea Taormina. Vi aspettiamo si parte buon festival a tutti». 


1234
TeatrodiTaormina3

NEWSLETTER

I S C R I V I T I      A L L A      N E W S L E T T E R

Rimani aggiornato su tutte le novità del Taormina film Fest

Web agency - Creazione siti web CataniaCreare un sito e-commerce