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06/07/2017 - Taormina FilmFest 7 luglio palazzo dei Congressi
La seconda giornata della 63° edizione di Taormina FilmFest si apre al palazzo dei Congressi con la proiezione The Night of the Hunter (La morte corre sul fiume) (USA, 1995 - 90') di Charles Laughton, con Robert Mitchum, Shelley Winters, versione inglese con sottotili italiani. Un film drammatico, un "classico" che ha per sempre cambiato il volto della settima arte e che ha ispirato e influenzato i due grandi registi siciliani. A seguire la prima MasterClass del Festival con Fabio Grassadonia e Antonio Piazza registi di Sicilian Ghost Story, che ha inaugurato con grande successo la Semaine de la Critique del Festival di Cannes. Nel pomeriggio ben quattro proiezioni: Saro (ITA, 2016 -67') di Enrico Maria Artale, con Enrico Maria Artale, Daniel Mejia Vargas, Sarah Sammartino e Giuseppe Sammartino. Un viaggio intimo, un vero e proprio diario di viaggio – da Roma alla Sicilia, alla ricerca delle proprie radici – è il tentativo privatissimo e rischiosissimo di ricucire un abito identitario strappato, aggiungendo il pezzo mancante, l’incontro con un padre che il regista non ha mai conosciuto. Perché, suggerisce Artale, solo ritrovando Saro (il nome del genitore) io Sarò di nuovo. A seguire Totò e Vicè (ITA, 2017-86') di Umberto De Paola e Marco Battaglia con Enzo Vetrano e Stefano Randisi, prima proiezione assoluta. Un film interpretato da due attori nella piena complementarietà che li contraddistingue: Totò e Vicè che attraversano la città matrice dell’universo di Franco Scaldati, percorrono le loro storie, vivono o sognano, si pongono interrogativi esistenziali, nell'impossibilità di essere ridotti ad una precisa categoria umana o surreale. "Il film è un on the road urbano. E nasce dal desiderio comune di immaginare una visione urbana di "Totò e Vicè", uno spettacolo molto teatrale, ma che proviamo a immaginare in chiave filmica interpretandolo nei luoghi della memoria scaldatiana, nei luoghi in cui ha vissuto, ha lavorato". Alle 20.30 è la volta di Hikari (GIA/FRA,2017 - 101') di Naomi Kawase, una dramma sentimenta le, con Masatoshi Nagase, Tatsuya Fuji, un'anteprima italiana, in giapponese con sottotitoli italiani e inglese. Al centro della storia, una ragazza che fa le audio-descrizioni per i film. Lei, che non si è mai rassegnata alla scomparsa del padre e ha una madre malata di Alzheimer, incontra nel corso delle proiezioni di prova un lui, un fotografo che ha perso la vista quasi del tutto, che ovviamente è ombroso e tormentato, che le fa le critiche più feroci, ma che finirà con l'aprirsi e innamorarsi. A seguire conclude la maratona cinematografica Oh Lucy (USA/GIA, 2017 - 95') di Atsuko Hiraynagi con Shinobu Terajima e Josh Hartnett. Anteprima italiana in giapponese e inglese con sottotitoli in italiano e inglese. Setsuko, un’ office lady single di 55 anni, viene data una parrucca bionda e la nuova identità di "Lucy" dal suo giovane insegnante di inglese dai metodi poco convenzionali. Così facendo, la nuova personalità risveglia in Setsuko desideri che lei stessa non credeva di avere. Quando però l'istruttore scompare improvvisamente, Setsuko deve fare i conti con ciò che le resta e in definitiva con sé stessa.