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18/06/2011 - Campus Taormina con Valentina Lodovini
Grande successo di pubblico giovanile alla presentazione del cortometraggio “Oshtello: per entrare basta un sogno” di Gianfrancesco Lazzotti, alla sua seconda partecipazione al Taormina Film Fest. “Tornare a Taormina – ha detto il regista – è sempre piacevole ed emozionante. Tornarvi con la stessa attrice protagonista del film dell’anno scorso, Nicoletta Romanoff, non ha prezzo”. Presenti in sala, oltre al regista Lazzotti e la bellissima Nicoletta Romanoff,Thomas Grazioso e Gianni Cinelli di Zelig, il quale ha regalato al pubblico alcuni minuti di comicità. A seguire, gli oltre mille studenti universitari presenti al Taormina Film Fest nell’ambito del Campus Taormina, hanno avuto l’occasione di conoscere l’attrice Valentina Lodovini, premiata all’ultima edizione del David di Donatello come attrice non protagonista. Emozionatissima per la presenza di tanti giovani, la Lodovini ha tenuto una vera e propria lezione di cinema, svariando dalla scelta dei ruoli ai registi con cui lavorare. “Sognavo di fare questo lavoro fin da bambina. Nei miei sogni ho sempre pensato che è molto importante scegliere regia, storia e personaggio – ha raccontato Valentina Lodovini - Purtroppo, però, nella vita reale, non è sempre così. Un attore deve sempre essere molto eclettico ed io, essendo un’amante delle sfide e delle diversità cerco sempre di adeguarmi”. “Una carriera – insegna la Lodovini – si costruisce più con i no che con i si. Meglio rifiutare alcuni lavori e rimanere sempre molto selettivi. Io – ha detto – mi sento molto fortunata perché non è facile oggi, soprattutto per un attore donna, che deve confrontarsi con attrici più belle, più giovani e a volte più brave, avere il curriculum che ho. I registi con cui ho imparato sono Paolo Sorrentino, il caotico Eros Puglielli e Carlo Mazzacurati, col quale ho avuto quello che io credo sia il ruolo più bello scritto per un attrice emergente”. E’ intervenuta all’incontro con i giovani di Campus Taormina anche la dottoressa Emma Perrelli, dirigente del dipartimento del Ministero della Gioventù, che quest’anno ha raddoppiato il contributo grazie al quale è stato possibile anche comporre la giuria dei 40 giovani che assegneranno stasera il Campus Gioventù Award. “Ringrazio gli attori presenti oggi a quest’incontro – ha detto la Perrelli – che prestando la propria immagine e la propria arte, hanno dimostrato che attraverso il cinema è possibile diffondere un progetto istituzionale dedicato ai giovani”. “Il 7 luglio a Roma – ha aggiunto sarà svelata una sorpresa per i giovani, un grande progetto promosso dal Ministero della Gioventù”.