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17/06/2011 - Goran Paskaljevic protagonista del campus
“Voglio realizzare un film sulla rinascita del nazismo in Europa”. Lo ha annunciato Goran Paskaljevic, regista serbo che ha preso parte al campus del Taormina FilmFest. ”Purtroppo i giovani – ha detto il cineasta - non hanno memoria di quanto accaduto, chi è più vecchio sa difendersi perché ha il ricordo tangibile della tragedia del nazismo”. Paskaljevic ha anche parlato della situazione attuale del cinema. “E’ questo il momento – ha proseguito - di realizzare film con budget ridotti. Adesso si è stufi dei film americani sempre ripetitivi. Le pellicole indipendenti possono fare emergere tanti talenti”. Il regista, nel corso del suo intervento ha, però, sottolineato la difficoltà della distribuzione di tali prodotti. “Come ci sono registi coraggiosi – ha affermato - debbono esservi anche distributori coraggiosi”. Durante l’incontro l’ospite del festival ha anche ricordato una delle sue ultime fatiche cinematografiche come ”Honeymoons”. In scena i percorsi paralleli di due coppie, una serba e l’altra albanese, in viaggio verso l'agognata Europa tra mille difficoltà. In primo piano, dunque, emigrazione, nazionalismi e pregiudizi. Un film questo che ha cercato la distensione e l'avvicinamento non solo a livello artistico, ma anche produttivo: è, infatti, la prima pellicola mai coprodotta da Serbia e Albania. “Forse – ha detto il cineasta – il film non è piaciuto a qualche personaggio importante e per questo motivo non è stata distribuito”. In effetti in una scena si racconta di un intervento pretestuoso della Polizia italiana.