::: Italia Film Fest:::

Babam Ve Oglum (My Father, My Son)

:: SCHEDA

Reg./Dir.: Cagan Irmak Scen./Script: Çağan Irmak Fot./Phot.: Rıdvan Ülgen Mont./Ed.: Kıvanç İlgüner Scg./Art Dir.:Murat Güney Cost.:Canan Çayır Mus.: Evanthia Reboutsika Cast: Çetin Tekindor, Fikret Kuşkan, Hümeyra Şerif Sezer,Yetkin Dikinciler,Binnur Kaya Nergis Çorakçı, Mahmut Gökgöz, Ege Tanman Prod./Distr.: AVSAR FILM World Sales: Özen Film Contact: Avsar Film


:: TRAMA

Con questo suo ultimo lavoro Cagan Irmak compie uno sbalorditivo ritorno al cinema – un film che riesce a soddisfare sia le aspettative del pubblico che della critica. La storia inizia nel periodo immediatamente successivo al golpe del 1980 e racconta tre generazioni di una famiglia. Immediatamente assistiamo ad un evento tragico: un uomo, la stessa notte in cui avviene il golpe, non riesce a portare in tempo la moglie incinta all’ospedale e quest’ultima muore in un parco pubblico nel dare alla luce il figlio. Sadik alleva il bambino da solo, ma il suo attivismo politico, non aiuta la situazione e per un periodo viene messo in carcere. Anni dopo, da giornalista disoccupato, tornerà col figlio Deniz al paese natio dove, mentre il figlio si dedicherà alla lettura di fumetti, Sadik tenterà di riallacciare i rapporti col padre e di riscoprire così le proprie radici. Inizialmente il film sembra ricreare le atmosfere e l’estetica proprie delle serie televisive contemporanee, in particolare di quelle turche. Però, il film prende una svolta inaspettata e raggiunge una sensibilità cinematografica più forte dal momento in cui comincia a valutare le situazioni attraverso un accurato crescendo di sentimenti umani, creando momenti semplicemente indimenticabili. Nonostante non sia perfetto, il film ha molti pregi: riproduce del tutto realisticamente le atmosfere dei primi anni Ottanta e vanta un cast eccellente. Mentre presenta una nuova interpretazione di alcuni elementi del melodramma popolare “anni Cinquanta”, si reinserisce facilmente in un contesto più moderno, seguendo consapevolmente l’esempio di registi quali Fassbinder e Todd Haynes. Atilla Dorsay

:: BIOGRAFIA

Çağan Irmak nasce nel 1970 ad Izmir. Si laurea alla Aegean University, School of Press and Broadcasting (Radio e TV). Nel 1992 ha iniziato a lavorare nell’industria cinematografica come assistente di produzione per diversi registi famosi come Orhan Oğuz, Mahinur Ergun, Filiz Kaynak and Yusuf Kurçenli. Nel 1998 il suo cortometraggio “Play Me Old and Wise” fu premiato dalla IFSAK (Istanbul Photography and Cinema Association) con il primo premio che in seguito venne proiettato al London Film Festival. Infine divenne conosciuto per due progetti: “Asmalı Konak” (2002) e “Çemberimde Gül Oya” (2004). Il primo lungometraggio “Wish Me Luck” fu prodotto nel 2001. il suo secondo lungometraggio “All About Mustafa” (2003) fu lodato dalla critica. Nel 2005 il suo terzo lungometraggio, “My Father and Son” fu premiato come Miglior Regia, Miglior Sceneggiatura e Miglior Film dalla Turkish Film Critics’ Association.

 

 

  

:: FILMOGRAFIA

2007The Messenger 2005 My Father and Son 2003 All About Mustafa 2001 Wish Me Luck