Italiafilmfest - Documetari

:: TITOLO

Kalandorok (The Adventures)

:: SCHEDA

Reg./Dir.: Béla Paczolay Scen./Script: Gergely Péterfy Fot./Phot.: Gyula Pados Mont./Ed.: István Király Mont.Suo./Sou.Ed.: Gábor Balázs Attila Madaras Mus.: László Kollár-Klemenc and The Kistehén Band Cast: Péter Haumann Péter Rudolf Milan Schruff Ágnes Bánfalvy Judit Pogány Mari Csomós Tibor Gáspár Lajos Kovács Contact: Magyar Filmunió www.filmunio.hu Dati tecn./Tech. data: 100 min. / 35 mm Ungheria / Hungary 2008-06-09


:: TRAMA

Un road movie di adorabili sfigati alle prese con un viaggio al limite del surreale, permeato da un impalpapile sense-of-humour e dall’autoironia degli stessi personaggi , che irridono finchč possono le loro vite sballate e fuori controllo. Tre generazioni in viaggio, controvoglia. Un nonno bizzarro e donnaiolo - in fuga da una moglie manesca e ancora gelosa - che, a 700 km dal confine ungherese e dopo anni di assenza, reclama improvvisamente di essere adottato; un padre trombettista dallo stile di vita involontariamente bohemien, ridottosi a fissare la propria dimora nella sua utilitaria; un figlio parassita col vizio del gioco, che assiste alle gaffes paterne con malcelato snobbismo mentre si fa simpaticamente corrompere dal nonno. Un cast dalle performances talmente realistiche che viene voglia di saltare in macchina e prendere parte al surreale viaggio, tra gitani emancipati, clandestini afgani, macabre vedove, volanti della polizia a sirene spiegate. Una regia che scava nelle psicologie e tira fuori pregiudizi, complessi d’ inferioritŕ, filosofie spicciole, nostalgie destabilizzanti seppur represse dall’orgoglio, infine ottimismi repentini e immotivati a fronte dei tanti insuccessi conosciuti. Una fotografia (quella del pluripremiato Gyula Pados) capace di esaltare sia i dettagli dei piccoli oggetti di una quotidianitŕ mediocre che la vastitŕ di paesaggi luminosi e pieni di domani. Una colonna sonora non nuova (da non perdere il nonnetto che intona Bowie) eppure azzeccata nel sottolineare la lievitŕ che sottende al racconto di tre vite che avanzano arrancando sotto il peso di un portabagagli troppo carico. Insomma, un film che č un notevole inizio per un nuovo autore sul quale si č pronti a scommettere.
Maria Rosaria Cerino

:: BIOGRAFIA

Béla Paczolay nasce a Budapest nel 1961. Si laurea alla Hungarian Academy of Theatre and Film Art nel 1992. Ha diretto molti cortometraggi e documentari, pubblicitŕ e video musicali. Ha vinto il Primo Premio alla 39ma edizione dell’ Hungarian Film Week a Budapest nel 2008 con il suo primo lungometraggio “Adventurers”.

 

 

  

:: FILMOGRAFIA