::: Italia Film Fest:::

Deux Jours a Tuer

:: SCHEDA

Reg./Dir.: Jean Becker CON Albert Dupontel Marie Josèe Croze Pierre Vaneck Alessandra Martines Cristiana Réali Mathias Mlekuz Claire Nebout François Marthouret Anne Loiret José Paul Daphné Bürki Samuel Labarthe Guillaume De Tonquedec Marie-Christine Adam Mario Pecqueur


:: TRAMA

Si può rendere un delicato, ironico, appassionato omaggio alla vita attraverso il racconto di una morte? Sì, se a farlo è un decano del miglior cinema francese come Jean Becker, di ritorno a Taormina con un film il cui titolo originale non fa mistero del triste epilogo che condivide con lo spettatore ma nega fino agli ultimi istanti a familiari, amici e colleghi del protagonista: DEUX JOURS A TUER - due giorni prima di morire. Quello che in teoria dovrebbe essere un uomo appagato perché marito e padre felice, nonché affermato professionista (un meravigliosamente impudente Albert Dupontel), vive in segreto la tragedia di un cancro terminale e impiega il poco tempo che gli è dato di vivere a rendersi odioso a tutti quelli che lo circondano. Come già in Effroyable Jardins, presentato a Taormina nel 2003, Becker capovolge le regole e fa di quella che dovrebbe essere la vittima un sarcastico carnefice, intento d’un colpo a minare le fondamenta del matrimonio con la donna amata e a sminuire la perfezione di due figli adorabili, a disdegnare la stima dei soci finora altamente ricambiata , a mancare di rispetto ad attempate signore perbene come a minacciose gang di camionisti. “ Distruggere il fantasma doloroso delle cose gravi, estraendone e sviluppandone il ridicolo “ raccomandava il futurista Palazzeschi ne Il Controdolore, e Antoine sembra prenderlo alla lettera quando, protagonista di una festa di compleanno a sorpresa, prende a sbeffeggiare le debolezze degli amici di sempre accorsi a festeggiarlo , tratteggiandone con divertita cattiveria la bêtise humaine in una sfilza di battute degna di una farsa vaudevilliana che non tarda a sfociare nella rissa. Solo alla fine del film (e di un amaro percorso intimo) giungerà l’eredità del suo messaggio rivelatorio: Love Me No More – come recita la versione inglese del titolo, affinché il dolore della sua mancanza sia meno lancinante. (filmografia) Lavora con J. Duvivier e H. Verneuil e con il padre Jacques prima di esordire dietro la macchina da presa con Quello che spara per primo (1961), interpretata da J.P. Belmondo. Dopo aver firmato alcuni film d’azione, Becker si allontana dal cinema per circa vent’anni (se si esclude un’esperienza come attore). Torna alla regia con il thriller vincitore di quattro CésarL’estate assassina (1983) che, come il successivo Elisa (1995), indaga torbidi rapporti familiari. Tra i suoi ultimi film, I ragazzi del Marais (1999), inno nostalgico al passato, Omicidio in Paradiso (2001), e la commedia drammatica Effroyables jardins, tutti interpretati da J. Villeret e A. Dussollier. Maria Rosaria Cerino

:: BIOGRAFIA

Lavora per qualche tempo come collaboratore di J. Duvivier e H. Verneuil e come assistente alla regia del padre Jacques sul set di Il buco (1960) prima di esordire dietro la macchina da presa con Quello che spara per primo (1961), storia di amicizia virile tra due malavitosi adattata da un romanzo di J. Giovanni e interpretata da J.P. Belmondo. Dopo aver firmato alcuni film d’azione, ancora con Belmondo nel ruolo di protagonista, B. si allontana dal cinema per circa vent’anni (se si esclude un’esperienza come attore in Dites-le avec les fleures, Ditelo con i fiori, 1974, di P. Grimblat). Torna alla regia con il thriller vincitore di quattro CésarL’estate assassina (1983) che, come il successivo Elisa (1995), indaga problematici e torbidi rapporti familiari. Tra i suoi ultimi film, I ragazzi del Marais (1999), elogio dei piccoli piaceri di una vita trascorsa a contatto con la natura e inno nostalgico al passato, Omicidio in Paradiso (2001), e la commedia drammatica Effroyables jardins (Giardini spaventosi, 2002), tutti interpretati da J. Villeret e A. Dussollier.

 

 

  

:: FILMOGRAFIA

Un nommé La Rocca (1961) Échappement libre (1964) Pas de caviar pour tante Olga (1965) Les saintes chéries (TV Series) (1965) Tendre voyou (1966) L’été meurtrier (1983) Élisa (1995) Un crime au paradis (2001) Effroyables jardins (2003) Dialogue avec mon jardinier (2007) Contre l'oubli (1991) Les Enfants du marais (1999)