Omaggio a Tornatore: Edizioni

In occasione della retrospettiva dedicata a Giuseppe Tornatore dal Taormina FilmFest, Taormina Arte ha realizzato un catalogo interamente dedicato al regista siciliano, curato da Ninni Panzera ed edito da Silvana Editoriale.
Il catalogo rispecchia, in parte, la programmazione dell’omaggio che il Festival ha voluto fare a Tornatore, dedicando un ampio spazio ai suoi lungometraggi ma analizzando anche il regista e il suo lavoro attraverso i documentari e gli spot realizzati fin dai primi anni della sua carriera. Ma le sezioni in cui è articolato il catalogo sono dei veri e propri saggi dedicati ad un cineasta che, come pochi, ha saputo descrivere le bellezze e le contraddizioni della Sicilia.
Il volume si avvale della collaborazione di critici cinematografici che hanno curato le diverse parti del catalogo.
Franco Cicero, giornalista de “La Gazzetta del Sud” e vicepresidente del SNGCI il Sindacato Nazionale dei Giornalisti Cinematografici Italiani, descrive il Tornatore “narratore”, in “Lo spudorato raccontatore di emozioni”, come lo stesso regista si è definito. Narratore non solo nei film che ha diretto, ma anche nella sua attività di produttore (“Il figlio di Bakunin”, “Il manoscritto del Principe”, “Due Amici”).
La figure femminili dei suoi film, da Laura Del Sol a Pupella Maggio, da Tiziana Lodato a Mèlanie Thierry, da Monica Bellucci a Xenia Rappoport, sono analizzata da Maria Pia Fusco, critico de “La Repubblica” in “Tornatore e l’universo femminile”.
Le emozioni dei film di Tornatore sono anche le emozioni delle colonne sonore firmate dal premio Oscar Ennio Morricone. Ne parla il critico e massmediologo Sergio Bassetti in “Trame sonore: la musica di Morricone nel cinema di Tornatore”, mentre il Tornatore soggettista è affidato all’analisi di Enzo Sallustro, consulente di Rai Sat Cinema in “Cinema della memoria, memoria del cinema”.
Il “Cinema documentario” e il “Cinema pubblicitario” sono curati, rispettivamente, da Emiliano Morreale e Marco Senaldi.
Ninni Panzera, oltre che l’introduzione al catalogo (“Tornatore e i suoi ‘cunti’”), ha realizzato anche un’intervista al regista: “Guadare il cinema. Trentacinque anni di attività”.
La pubblicazione è, inoltre, arricchita da numerose fotografie tratte, per la maggior parte, dai set di Tornatore.

Un’altra opera editoriale su Tornatore è stata realizzata nell’ambito dell’omaggio al cineasta siciliano nel Taormina FilmFest. Si tratta della trascrizione dell’intervista che il regista fece a Riccardo Freda nel 1996, dando vita al documentario “Ritratto d’autore: Quattro chiacchiere con Riccardo Freda”. Non solo un dialogo ricco di aneddoti che aprono uno spaccato diverso sul mondo del cinema italiano, soprattutto dagli anni ’40 agli anni ’60, ma anche un confronto, schietto e senza fronzoli, tra due cineasti di generazioni diverse e con un diverso modo di fare cinema: un regista di appena quarant’anni e già premio Oscar, e un quasi novantenne, caposcuola del genere avventuroso ed horror italiano. Il volume, intitolato “Il quarto moschettiere”, è il primo di una collana editoriale che sarà realizzata da Taormina Arte. Una pubblicazione di ottanta pagine, in una doppia versione italiano-inglese, completa di biografia e filmografia di Riccardo Freda.