Il giorno di Lucky you

Applausi soprattutto per il ritorno a Taormina di Duvall, quattro anni dopo la presentazione sempre al Film Fest nel 2003 di un altro suo film, “Assassination Tango”; Duvall fu premiato allora col Taormina Arte Award for Cinematic Excellence. Il premio Taormina Arte Award – consistente in un preziosissimo orologio messo a disposizione da Harry Winston - è stato conferito per l’occasione a Terence Davies, il 62 enne regista di Liverpool ritenuto oggi dalla critica una delle più autorevoli “voci” del cinema britannico nel mondo, e del quale verrà proiettato domani al PalaCongressi "The House of Mirth", con a seguire una sua lezione di cinema. “La casa della gioia” è l’ultimo film, datato per altro 2000, realizzato a tutt'oggi da Davies ed è tratto dal romanzo di Edith Wharton in cui si narra la storia della caduta sociale della bella Lily Bart nel frivolo e corrotto mondo dell'aristocrazia newyorchese di inizio Novecento. Il Taormina Film Fest, guidato dal Direttore Artistico, Deborah Young, ha reso omaggio ad uno tra i più abili ed efficaci registi del panorama cinematografico odierno nell’instaurare parallelismi tra le realtà del passato e quelle del mondo di oggi, dove il denaro e le apparenze recitano sovente un ruolo di primo piano. Sempre nella serata di ieri, al Taormina Film Fest, Baris Pirhasan regista di “Adam and the Devil”, e Masaky Hamamoto, regista di “Beyond the Crimson Sky” hanno presentato i loro film entrambi in programma al festival, rispettivamente per il concorso “Mediterranea” e “Oltre il Mediterraneo”.