Presentato il programma del Taormina FilmFest

Tra questi Tranformers di Paramount Pictures in presenza del regista Michael Bay e dell’attore Shia Lebouef, Lucky You di Warner Bros diretta da Curtis Hanson con Eric Bana e Robert Duvall ed infine Flyboys diretto da Tony Bill e distribuito da Fox Italia che sarà presentato nella serata di apertura. Il festival di Taormina è organizzato dal Comitato Taormina Arte composto dal Dott. Carmelantonio D’Agostino, sindaco di Taormina, dal Dott. Salvatore Leonardi, Presidente della Provincia regionale di Messina e da Francantonio Genovese, sindaco di Messina e sostenuto principalmente dall’Assessorato Regionale Turismo e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali Direzione Generale Cinema. “Il ritorno delle principali majors americane sul palco del Festival di Taormina quest’anno è un chiaro segnale del loro rinnovato interesse nella capacità del festival di creare un’attraente vetrina per il cinema internazionale - afferma Deborah Young - E’ particolarmente significativo, infatti, che la pellicola più attesa tra le uscite estive, Transformers, prodotto da Steven Spielberg, sarà presentata a Taormina prima ancora di uscire negli Stati Uniti ed in Gran Bretagna.” La presentazione “red carpet” sarà il 21 giugno presso il Teatro Antico e vedrà nuovamente presente il team Paramount al completo, proprio come avvenne nel 2000 per Tom Cruise in occasione dell’anteprima europea di Mission Impossibile II. Il cinema siciliano torna trionfalmente sulla scena del festival quest’anno. Oltre al ritorno del concorso dei corti siciliani, l’intero festival sarà dedicato al regista siciliano Giuseppe Tornatore, fin dalla serata di apertura del 16 giugno. In questa occasione gli sarà conferito il Taormina Arte Award, il più importante premio del festival. La serata di apertura sarà condotta dal popolare attore siciliano Beppe Fiorello. Il festival inoltre pubblica uno speciale catalogo dedicato interamente al regista, edito dalla Silvana Editoriale, corredato da saggi di noti critici italiani e da molte fotografie inedite, anche presenti nella mostra che sarà inaugurata il pomeriggio del 16 giugno. La retrospettiva comprenderà i lungometraggi, i rari documentari dei primi anni ‘80 appositamente restaurati da Rai Sicilia e tutti gli spot pubblicitari. La serata di chiusura del 22 giugno sarà presentata dal festival in collaborazione con il Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici (SNGCI), i cui premi Nastri d’Argento saranno consegnati ai vincitori il giorno seguente. La serata, condotta da Virginie Vassart e Luca Vasile, si aprirà con il ritorno sul palcoscenico del Teatro Antico di Giuseppe Tornatore, insieme al Maestro Ennio Morricone, che dirigerà l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio Corelli in una selezione di composizioni tratte dalle colonne sonore dei più importanti film del regista siciliano. Seguirà la premiazione del 53° Taormina Film Fest e di alcuni Nastri d’Argento. Chiuderà la serata la pièce teatrale SPEAK TRUTH TO THE POWER di Ariel Dorfman che celebra i difensori dei diritti umani nel mondo. Il testo sarà letto da un prestigioso cast di attori italiani sotto la direzione di Mimmo Calopresti accompagnati dall’emozionante musica multietnica dell’orchestra di Piazza Vittorio. Kerry Kennedy, figlia di Robert F. Kennedy, sarà presente alla cerimonia. Una delle serate più glamour del festival è prevista per il 20 giugno, quando si festeggerà il centenario della proiezione in sala del primo film egiziano. Per l’occasione gran parte dell’industria egiziana si prepara a raggiungere Taormina. Youssra, la più famosa attrice egiziana, sarà premiata con il Taormina Arte Award, per la prima volta assegnato ad un’attrice egiziana. Il Ministro della Cultura, S. E. Farouk Hosny, già direttore dell’Accademia d’Egitto a Roma, sarà insignito del Nielsen Award per il Dialogo tra le Culture, inaugurato quest’anno da Hollywood Reporter. Uno speciale riconoscimento è previsto anche per il presidente di Orascom Telecom, Naguib Sawiris, per il suo supporto al Cairo International Film Festival. In occasione del centenario del cinema egiziano, leader nell’industria cinematografica araba, saranno inoltre presenti le giovani star Hend Sabry e Khaled El Nabawy, il direttore e il vice direttore del Cairo International Film Festival Ezzat Abo Ouf e M.me Soheir Abdel Kader ed il regista Yousry Nasrallah. La serata avrà un regista d’eccezione: Marwan Hamed, membro della giuria e regista del film Il palazzo Yacoubian. L’Egitto è il primo paese del Mediterraneo ad essere festeggiato a Taormina come ospite d’onore. Ogni giorno durante il Festival, il celebre critico Samir Farid presenterà una retrospettiva di recenti produzioni egiziane, dal 2001 al 2005, sarà proiettata una pellicola al giorno per i sette giorni del festival e The Yacoubian Building concluderà la rassegna. I suddetti film appaiono nella classifica dei cento film egiziani più importanti di tutti i tempi. Sono stati selezionati i titoli più recenti per dare rilievo alla rinnovata vitalità del cinema egiziano ed alla sua crescente abilità di rendersi attraente per il pubblico occidentale. Deborah Young spiega le ragioni della sua scelta: “Bollywood è stato scoperto ed apprezzato in occidente anche a livello commerciale, è tempo che anche il cinema arabo venga conosciuto. Questo può rivelarsi un canale immensamente importante per entrare in comunicazione con la cultura araba e scoprire che non è poi così ‘altra’ come si crede. Il Tribeca Film Festival, ad esempio, dedica molta attenzione al Medio Oriente. Vogliamo che Taormina faccia lo stesso, ovvero vogliamo che divenga un punto di riferimento in Europa per il cinema mediorientale.” Tra i film più trascinanti che si succederanno sullo schermo del Teatro Antico, da non perdere sono Les Temoins (The Witnesses), diretto André Téchiné – vero capolavoro con un inizio da tipica commedia francese a ritmo serrato per trasformarsi in un dramma che affronta l’emergenza AIDS degli anni ’80 – e il portoricano Maldeamores (Lovesickness), co-diretto dai giovani Carlos Ruiz Ruiz e Mariem Perez Riera, marito e moglie alla propria opera prima. “Io e le programmer Maria Rosaria Cerino e Lorenza Micarelli siamo particolarmente fiere dei sette film scelti per il concorso Mediterranea” ribadisce. Ben quattro film sono anteprime mondiali, altri due sono stati selezionati prima che vincessero il primo premio a Tribeca a maggio, uno ha vinto il premio come miglior film a Istanbul lo scorso aprile. “All’inizio, con la ricerca limitata ai paesi del Mediterraneo, pensavamo che non sarebbe stato facile raggruppare una selezione di film che fosse all’altezza della giuria internazionale convocata per Taormina. A selezione ultimata, posso affermare in tutta sincerità che vi accingete ad assistere a una rassegna straordinaria”. Mediterranea (concorso): ITALIA: Uomo di vetro diretto da Stefano Incerti, con David Coco, Anna Buonaiuto e Tony Sperandeo, wp TURCHIA: Adem in trenleri (Adam and the Devil) diretto da Baris Pirhasan, international première SPAGNA: Fuerte Apache diretto da Jaime Matteo Adrover, wp MAROCCO: Tarek el ayalat (Two Women on the Road) diretto da Farida Bourquia con Mouna Fetou and Aicha Mahmah, wp TUNISIA: Akher film (Making Of) diretto da Nouri Bouzid con Lotfi Abdeli, European première FRANCIA: 13 M2 diretto da Barthelemy Grossman, wp ISRAEL: Hofshtkaits (My Father My Lord) diretto da David Volach, European première Pur dando ampio spazio al cinema Mediterraneo, il festival di Taormina riafferma la sua vocazione internazionale e presenta nella sezione ‘Oltre il Mediterraneo’ sei tra i migliori film della produzione del resto del mondo, che competeranno per l'Audience Award. Anche qui, ben quattro anteprime mondiali, provenienti da Irlanda, Russia, Bulgaria e Giappone. Il brillante debutto alla regia di Lucia Puenzo con XXY, vincitore quest’anno della Semaine de la Critique di Cannes, completerà la sezione insieme a Good Time Max, che segna l’esordio da regista della nuova amatissima star hollywoodiana James Franco, (anche protagonista di Flyboys). Beyond the Mediterranean (oltre il Mediterraneo): BULGARIA: The Interpreter of Black and White Films, Teddy Moskov, European première IRLANDA: Kings diretto da Tom Collins con Colm Meaney, wp. RUSSIA: Kremen (The Hard-Hearted), diretto da Aleksei Mizgiryov , wp GIAPPONE: Akanezora (Beyond the Crimson Sky), diretto da Masaki Hamamoto, wp ARGENTINA: XXY diretto da Lucia Puenzo BULGARIA: Pazachyt Na Myrtvite (Warden of the Dead) diretto da Ilian Simeonov, wp USA: Good Time Max diretto da James Franco, con James Franco, Vince Jolivette, European première Taormina è stato uno dei primi festival ad offrire ai propri spettatori prestigiose master classes a cui accedere liberamente, tenute dai più affermati professionisti del settore e sancite da uno straordinario successo di pubblico. Le lezioni di cinema di quest’anno saranno tenute da Giuseppe Tornatore, dal regista inglese Terence Davies e dalla star Matt Dillon. MASTER CLASSES: 17 Giugno: Giuseppe Tornatore (moderato da Franco Cicero) Film: Nuovo Cinema Paradiso 19 Giugno: Terence Davies (moderato da Olivia Stewart) Film: House of Mirth 20 Giugno: Matt Dillon (moderato da Olivia Stewart) Film: City of Ghosts Dulcis in fundo, la giuria. Quest’anno è composta da filmakers di livello internazionale che assegneranno il primo Gold Tauro, un nuovo premio rappresentato da una moneta greca ritrovata a Taormina dove è ritratto un toro (tauromenitam) e rielaborata dalla designer Tina Berenato. Nella splendida cornice del Teatro Antico, il 22 giugno, saranno inoltre consegnati un premio speciale della giuria ed il riconoscimento al miglior attore ed alla migliore attrice. Giuria della 53esima edizione del Taormina Film Fest: Luis Puenzo, presidente, Argentina. Oscar per il miglior film straniero nel 1985 con The Official Story Peter Scarlet, USA. Direttore del Tribeca Film Festival. Goran Paskaljevic, Serbia. Regista, tra i suoi recenti lavori troviamo The Powderkeg/Cabaret Balkan, A Midwinter Night’s Dream, The Optimists Marwan Hamed, Egitto. Regista del film The Yacoubian Building. “Sarà un anno eccezionale per il festival sotto tutti i punti di vista” afferma Deborah Young “Ci auguriamo che la nuova identità Mediterranea del festival lo distingua dalla moltitudine dei festival italiani. Tale caratterizzazione si accorda magnificamente con la posizione geografica della Sicilia e di conseguenza con la sua eredità culturale; il festival diverrà il naturale punto d’incontro per i professionisti del cinema del Mediterraneo orientale ed occidentale.” Un particolare ringraziamento va alle aziende che ci hanno sostenuto. Harry Winston, ancora una volta, fornirà i premi Taormina Arte Award, Intel ci darà per il secondo anno consecutivo un grande apporto soprattutto in tecnologia, Videobank permetterà a tutti i giornalisti televisivi di lavorare nelle condizioni migliori possibili. Non dimentichiamo di ringraziare anche la Fondazione Banco di Sicilia ed il Gruppo Framon Hotels. Anche quest’anno le auto fornite da Europe Car permetterà un comodo trasporto dei nostri ospiti dall’aeroporto di Catania a Taormina. Ringraziamo Egypt Air che ha offerto il suo sostegno nel portare i nostri ospiti egiziani in Italia. Un grazie anche ai fornitori ufficiali: i Vini Cottanera, Athena Servizio Traduzione, Toshiba che fornirà i PC per la sala stampa, L’Oreal e Caffé Hag. Si ringrazia inoltre l’Ilva di Saronno e l’associazione Aibes che prepareranno i cocktail sulla terrazza del Timeo. Approfittiamo dell’occasione per salutare l’intero staff del Taormina Film Fest che ha diretto con entusiasmo la propria professionalità ed il proprio talento per realizzare un festival internazionale nel breve lasso di tempo di cinque mesi: Giuliana del Punta, vice direttore; le programmer Lorenza Micarelli e Maria Rosaria Cerino; Valentina Mezzacappa, responsabile delle relazioni internazionali; Chiara Nicoletti, festival coordinator; Rossella Piergentili che si è occupata dell’ospitalità e l’intero gruppo di Taormina Arte che ha affiancato il lavoro dello staff dalla Sicilia.