Italiafilmfest - Documetari

:: TITOLO

KINGS

:: SCHEDA

Reg./Dir.: Tom Collins Scen./Script: Tom Collins Fot./Phot.: P.J. Dillon Mont./Ed.: Dermot Diskin Scg./Art Dir.: David Craig Cost.: Maggie Donnelly Mus.: Pól O’Brennan Cast: Colm Meaney Donal O’Kelly Brendan Conroy Barry Barnes Donncha Crowley Sean Ó Tàrpaigh Prod.: High Point Films UK Contact: High Point Films & TV Elisar Cabrera Tel. +44 07904 540994 E-mail: elisar@highpointfilms.co.uk Distr.: High Point Films UK Dati tecn./Tech. data: Irlanda, Gran Bretagna / Ireland, Great Britain 2007 90 min. / 35 mm


:: TRAMA

Che differenza c’è tra un matrimonio e una veglia funebre in Irlanda? Un ubriaco in meno. Inizia con il più tipico sense-of-humour irlandese – caustico, disincantato, a tratti macabro – il film del dublinese Tom Collins, tratto dall’acclamata pièce teatrale “The Kings of the Kilburn High Road”. Ci introduce a un gruppo di cinque amici affiatati e buontemponi, con indosso il vestito buono e un’aria vagamente alticcia nonostante l’occasione che s’intuisce solenne. Cinque cosiddetti “navvies”, professionisti del lavoro duro, che si scambiano pacche sulle spalle e battutacce in gaelico sui vecchi tempi, quando gli amici erano sei e tutti insieme, trent’anni prima, lasciarono la depressa Irlanda per cercare di far fortuna sulla costa inglese. Di tutti loro, il vigoroso Jackie è il primo a fare ritorno alla natìa Conamara, ma lo fa in una bara. Gli altri, ancora sotto choc per il misterioso incidente che ha ucciso l’amico fraterno, si riuniscono per omaggiarlo alla maniera dei loro avi: con una veglia lunga una notte, in cui si passa di pub in pub e nessun bicchiere sembra essere l’ultimo. E man mano che l’alcool fiacca le ultime riserve, l’allegria forzata cede il posto alla veritas, che si fa strada tra sentimenti di nostalgia e malcelati rancori fino a dar voce all’accusa verso chi si ritiene abbia tradito il branco. Le immagini in chiaroscuro – e un cast di prim’ordine – raccontano il dolore di ognuno di questi uomini, che il distacco dalla terra d’origine rende morbosamente attaccati l’uno all’altro e alle proprie radici, evocate con una parlata irlandese che rappresenta l’ultimo atto di solidarietà oltre che l’isola linguistica in cui caparbiamente rifugiarsi per salvaguardare il proprio bisogno di appartenenza e continuare a sentirsi a casa – sia questa nel proprio Paese, nella propria famiglia, o in se stessi.

:: BIOGRAFIA

TOM COLLINS Ha vinto oltre una dozzina di premi come produttore e regista. Tra i suoi film figurano “Hush a bye baby” con Sinead O’ Connor, “The Bishop Story” con Donal McCann, “Bogwoman” con Peter Mullan e “Dead Long Enough” con Michael Sheen. Tra i documentari europei “Dragon’s Teeth”, “First love”, “The Bad Apple”, “More Than a Sacrifice”, “A Long Way To Go”, “Combat d’une Mere”, “Aimhairghin”. Venuto a sapere della malattia ter - minale di Donal McCann, Collins produce “It Must be Done Right”. Tra le sue ambizioni quella di girare un lungometraggio sugli “Undertones”, da cui nascerà poi “Teenage Kicks – The Undertones”, presentato dal DJ John Peel. Recentemente ha scritto la sceneggiatura “The Guards”, basato sul Best Seller di Ken Bruen e diretto il film irlandese “Kings” con Colm Meaney. Al momento è impegnato nella produzione di “Reading in the Dark” di Seamus Deane.

 

 

  

:: FILMOGRAFIA

2007 Kings 2005 Dead Long Enough 2004 The Phantom Cnut 2001 Teenage Kicks: The Undertones 1995 More Than a Sacrifice