::: Italia Film Fest:::

MY FATHER MY LORD

:: SCHEDA

Reg./Dir.: David Volach Scen./Script: David Volach Fot./Phot.: Boaz Yakov Mont./Ed.: Haim Tabeckam Scg./Art Dir.: Yoav Sinai Cost.: Neli Horoyitz Cast: Assi Dayan Sharon Hacohen Bar Ilan Grif Prod.: Golden Cinema Productions Ltd. Contact: Lucius Barre Tel. +1 (917) 353 2268 E-mail: lucius@rcn.com Dati tecn./Tech. data: Israele / Israel 2007 73 min. / 35 mm


:: TRAMA

Questa sconvolgente opera prima del trentasettenne David Volach non può fare a meno di commuovere lo spettatore. Il suo impatto emotivo è profondo, la sua franchezza rivoluzionaria. Le origini profondamente ortodosse di Volach e la sua graduale secolarizzazione fanno sì che il regista si possa avvicinare a questa storia sul danno causato dagli estremismi religiosi portati verso conseguenze disumane. Ma per il protagonista, un rispettabile rabbino appartenente all’ortodossa comunità Haredic israeliana, il rigido rispetto per i precetti religiosi è semplicemente uno stile di vita. Il rabbino e sua moglie stanno invecchiando ed è evidente che il dolce e amato bambino sarà il loro unico figlio. Il rabbino lo educa alla religione. La moglie appare una donna devota e remissiva, ma durante una vacanza estiva sul Mar Morto, un inquietante sogno giunge a disturbare la loro tranquilla esistenza. La tragedia è dietro l’angolo. I modi in cui il rabbino (Assi Dayan) e la moglie (Sharon Hacohen Bar) affrontano la situazione commuovono per le loro differenze. Questo è uno di quei rari film in cui manca il tentativo di far prevalere un punto di vista sull’altro. Definito “Rivelazione del Festival” ad Haifa, ha vinto quest’anno a Tribeca il premio come Miglior Film.

:: BIOGRAFIA

DAVID VOLACH Nato in Israele nel 1970, David Volach cresce assieme ai suoi diciannove fratelli in una famiglia profondamente ortodossa. Vivono a Gerusalemme, in una delle comunità ebraiche più ortodosse dell’intero paese. Da adolescente studia presso la yeshiva Ponevezh, tra le yashive Talmudiche più famose. In quel periodo inizia un lungo percorso di secolarizzazione. All’età di venticinque anni abbandona la comunità religiosa e si trasferisce a Tel Aviv. Lì frequenta la scuola di cinema per un anno. “My Father My Lord” è il suo primo lungometraggio.

 

 

  

:: FILMOGRAFIA

2007 My Father My Lord