Buon compleanno Egitto! Il cinema egiziano compie cent’anni, e a festeggiarlo sarà proprio il Taormina FilmFest con un gran galà nella splendida cornice del Teatro Antico il 20 giugno, giorno della proiezione, nel 1907, del primo lungometraggio egiziano. Alla serata parteciperanno i rappresentanti dell’Industria cinematografica egiziana, leader nel mondo arabo, filmakers e le star più popolari del Paese magrebino. Un evento, un omaggio articolato: arte, ma anche impegno per quello che, a tutti gli effetti, può essere considerato uno degli eventi della 53esima edizione del Taormina FilmFest. Regina incontrastata della serata sarà Youssra, l’attrice egiziana più popolare, che riceverà il Taormina Arte Awards, per la prima volta assegnato ad un’artista del mondo arabo. Da oltre 25 anni, Youssra è la figura femminile più rappresentativa del cinema egiziano: ha lavorato per il grande schermo e la televisione. Non una semplice premiazione, ma l’incontro tra cultura, la scoperta di una cinematografia, ancora poco conosciuta. saranno ben tre i premi assegnati questa sera. Il Ministro egiziano della Cultura, Farouk Hosny, già direttore dell’Accademia d’ Egitto, sarà insignito del Nielsen Award per il Dialogo tra le Culture, inaugurato quest’ano da Hollywood Reporter. Un riconoscimento andrà anche a Naguib Sawiris, Presidente di Orascom Telecom, per il suo supporto al Cairo International Film Festival, di cui sarà presente il vice presidente Soheir Abdel Kader. Accanto ad un’attrice consacrata come Youssra e al regista Marwan Hamed, membro della Giuria Internazionale del Taormina FilmFest, saranno presenti anche giovani star emergenti: Khaled El Nabawy e Hend Sabry, protagonista del cortometraggio tratto da un monologo di Dario Fo, “Rise and Shine” del giovane e brillante regista Sherif El Bendary, anche lui protagonista del galà. Il corto, della durata di nove minuti, sarà proiettato ad inizio serata.
Non mancherà anche la musica dal vivo, in pieno stile egiziano.
Per “Il Grande Cinema al Teatro Antico”, sarà proiettato il film del 2004 di Osama Fawzi “I love Cinema”.
Altro eccezionale evento è previsto per la serata di chiusura del Taormina FilmFest. Il 22 giugno, dopo le premiazioni, sarà messo in scena “Speak Truth to Power, piece teatrale di Ariel Dorfmann, promosso dalla Kennedy Foundation, l’organizzazione no profit presieduta dal Kerry Kennedy, figlia di Robert, nata con l’intento di “sostenere la lotta per i diritti umani sul piano internazionale al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica e dare aiuto concreto agli uomini e alle donne che dedicano la propria esistenza agli altri, denunciando oppressioni e limitazione di quei diritti che dovrebbero essere alla base di qualunque essere umano”.
“Coraggio senza confini – Voci oltre il buio” è il titolo della versione italiana, tradotta da Alessandra Serra, che sarà rappresentata al Teatro Antico, con la regia di Mimmo Calopresti e le musiche dell’Orchestra di Piazza Vittorio. Otto attori danno voce a 51 difensori dei diritti umani le cui storie di coraggio e altruismo sono raccontate nelle interviste che Kerry Kennedy ha realizzato e raccolto nel suo libro.
La versione americana è stata presentata, per la prima volta, nel 2003 negli Stati Uniti e da allora viene rappresentata in tutti il mondo.