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::: LEZIONI DI CINEMA :::

Bianco, rosso e Verdone

:: SCHEDA

Regia: Carlo Verdone
Sceneggiatura: Carlo Verdone, Leo Benvenuti, Piero de Bernardi
Fotografia: Luciano Tovoli
Musica: Ennio Morricone
Montaggio: Nino Baragli
Cast: Carlo Verdone, Lella Fabrizi, Mario Brega, Angelo Infanti, Milena Vukotic
Anno: 1980


:: TRAMA

E' tempo di elezioni politiche e gli elettori, che per ragioni di lavoro hanno lasciato il loro comune di residenza, vi ritornano per votare. Da Monaco di Baviera parte, con la sua auto sportiva, il materano Pasquale, che, accasato con una tedesca e costretto a subire la sua orrenda cucina, già pregusta una rimpatriata coi fiocchi. Da Torino parte per Roma, con i due figli e la moglie Magda piemontese, l'insopportabile Furio, un ometto pignolo e senza fantasia, abituato a programmare al secondo tanto un viaggio in auto, quanto la vita propria e quella dei familiari. Da Verona, dov'è andato a prendere sua nonna -una donna obesa, piena d'acciacchi, ma anche di spirito -rientra nella capitale Mimmo, un giovanottone ingenuo con il cervello di un bambino. Durante il viaggio, Pasquale viene sistematicamente spogliato di tutto - radio, regali, auto -per cui, arrivato il momento di votare, saprà soltanto sfogare la sua rabbia con le parolacce. Fulvio, invece, sarà a tal punto riuscito a stancare la moglie con la sua pignoleria, da farle accettare la corte di uno sconosciuto e fuggire con lui. Mimmo, infine, avrà un'infelice avventura con una prostituta d'albergo, e, soprattutto, farà tanto arrabbiare la nonna con le sue esagerate e sciocche premure, da provocare la sua morte.

:: BIOGRAFIA

Nato a Roma nel 1950, figlio del
critico e docente di storia del cinema
Mario Verdone e di Gianna
Scarpelli, ottiene il diploma di Regia
presso il Centro Sperimentale
di Cinematografia e si laurea in Lettere.
Di solito il sabato sera, con il
fratello Luca, invita gli amici per
lunghe maratone cinefile e nel
1969 realizza un cortometraggio di
venti minuti, Poesia solare, una
sorta di videoclip ante litteram.
Dopo essersi fatto le ossa in cabaret,
riscuote un notevole successo
partecipando al programma televisivo
Non Stop, tanto che Sergio
Leone decide di produrgli il primo
film, tratto dagli sketch del programma:
nasce Un sacco bello
(1979), dove Carlo ha modo di far
risaltare il proprio fregolismo dando
vita a una serie di buffi personaggi
di grande successo. Sarà così anche
in seguito: da coatto a hippy,
da marito asfissiante – come nel
suo secondo film, Bianco, rosso e
Verdone
(1981) – a giovanotto maldestro.
Nel 1982 gira l’ottimo Borotalco
con una deliziosa Eleonora
Giorgi, seguito da Acqua e sapone
l’anno successivo. Viene spesso considerato l’erede di Alberto Sordi che nel 1982 lo vuole per interpretare
il figlio In viaggio con papà. Dirige poi I due carabinieri (1984) e Troppo
forte
(1986), maturando poi nuove scelte in Io e mia sorella (1987) con Ornella
Muti e Compagni di scuola (1988). Sceneggiatore, attore e regista dei
suoi .lm, riserva sempre un posto d’onore alle sue partner di turno: alle già menzionate Giorgi e Muti, si aggiungono
Margherita Buy (Maledetto
il giorno che t’ho incontrato, la
delicata storia d’amore fra due nevrotici,
1992) Francesca Neri (Al
lupo, al lupo!
, 1993), Asia Argento
(Perdiamoci di vista!, 1994), Veronica
Pivetti (Viaggi di nozze, 1995),
Claudia Gerini (Sono pazzo di Iris
Blond
, 1996). Tra gli altri film, Il
bambino e il poliziotto
(1989); Gallo
cedrone
(1998), Stasera a casa di
Alice
(1990); C’era un cinese in
coma
(2000), mentre tra i più recenti,
Ma che colpa abbiamo noi
(2002) e L’amore è eterno finché
dura
(2003), rappresentazioni “malin-
comiche” della società e del
mondo dello spettacolo, dei rapporti
privati e delle incertezze individuali.
Il suo ultimo film, Il mio miglior
nemico
, scritto e interpretato
con Silvio Muccino, è stato campione
d’incassi della primavera
2006. Nella sua carriera, tra i tanti
altri premi, ha vinto 3 Nastri d’Argento
(nel 1980 migliore attore
esordiente in Un sacco bello, nel
1993 miglior sceneggiatura per Al
lupo! Al lupo!
, nel 2005 miglior attore
non protagonista in Manuale
d’amore
) e 7 David di Donatello
(nel 1980 per miglior attore in Un sacco bello, nel 1982 per miglior attore protagonista in Borotalco, nel 1998
per migliore sceneggiatura in Io e mia sorella, nel 1992 per miglior attore e
migliore sceneggiatura in Maledetto il giorno che t’ho incontrato, nel 1994
per miglior regia in Perdiamoci di vista! e nel 2005 per miglior attore non
protagonista in Manuale d’amore).

 

 

  

:: FILMOGRAFIA

1979
Un sacco bello
1981
Bianco, Rosso e Verdone
1982
Borotalco
1983
Acqua e sapone (Soap and Water)
1984
I due carabinieri
1986
Troppo forte
1987
Io e mia sorella (Me and My
1988
Compagni di scuola
1989
Il bambino e il poliziotto
1990
Stasera a casa di Alice (Alice’s)
1992
Maledetto il giorno che t’ho
(Damned the Day I Met You)
1993
Al lupo, al lupo (Wolf! Wolf!)
1994
Perdiamoci di vista! (Let’s Not
Touch)
1995
Viaggi di nozze
1996
Sono pazzo di Iris Blond
About Iris Blond)
1998
Gallo cedrone
Dialetti miei dialetti
2000
C’era un cinese in coma
2002
Ma che colpa abbiamo noi
2003
L’amore è eterno .nché dura
2005
Il mio miglior nemico


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