Programma
Taormina 50
Taormina Arte Awards for Cinematic Excellence
Grande Cinema
al Teatro Antico
Cinema dal Mondo
Nastri d'Argento
I debutti di Taormina: Premio BNL
miglior film opera prima

I debutti di Taormina:
Premio BNL
I Corti Siciliani

Le lezioni di cinema
Taormina 50
Il grande cinema del passato
Concorso per la
migliore vetrina
Pubblicazioni
Il partner BNL
Taormina Arte
PHOTO Gallery
Rassegna stampa
Conferenze Stampa
Accrediti
Notizie utili
Contatti
TFF 2001
TFF 2002
TFF 2003
HOME
 
Utenti attivi:

 

::: LEZIONI DI CINEMA :::

MICHAEL DOUGLAS

:: SCHEDA

Un giorno di ordinaria follia

Reg./Dir.:
Joel Schumacher
Sogg./Story
Scen./Script:
Ebbe Roe Smith
Fot./Phot.:
Andrzej Bartkowiak
Mont./Ed.:
Paul Hirsch
Mus.:
James Newton Howard
Scg./Art Dir.:
Larry Fulton
Cos.:
Marlene Stewart
Int./Cast:
Michael Douglas (William Foster/D-Fens)
Robert Duvall (Prendergast)
Barbara Hershey (Beth)
Tuesday Weld (Amanda Prendergast)
Rachel Ticotin (Detective Sandra)
Frederic Forrest (Nick, Surplus Store Owner)
Lois Smith (William Foster's Mother)
Joey Hope Singer (Adele, Beth's Child)
Ebbe Roe Smith (Guy on Freeway)
Michael Paul Chan (Mr. Lee)
Raymond J. Barry (Captain Yardley)
Prod.:
Arnold Kopelson
Herschel Weingrod
Timothy Harris
Orig.:
USA /1993
113’ / v.o. inglese / 35 mm


:: TRAMA

Tecnico dell’industria della difesa divorziato rimane bloccato nel traffico di Los Angeles finché non esplode. Esce dall’auto e inizia a vagare per il centro di Los Angeles dove si imbatte in situazioni di crescente violenza che lo spingeranno lungo la strada a procurarsi delle armi. Le sue azioni attirano l’attenzione di un poliziotto prossimo alla pensione che è coinvolto nel caso e segue il percorso del tecnico verso Venice, dove la figlia festeggia il compleanno.

:: BIOGRAFIA

Figlio dell’icona del cinema Kirk Douglas e dell’attrice inglese Diana Dill, Douglas nasce il 25 settembre 1944 a New Brunswick, in New Jersey. Dall’età di 8 anni vive con la madre e con il patrigno in Connecticut ma trascorre molto tempo con il padre durante le vacanze dalla scuola militare. È proprio con il padre che il giovane Douglas inizia a fare cinema. Lavora come assistente al montaggio e svolge varie commissioni durante la lavorazione del film Solo sotto le stelle (Lonely Are The Brave) ed è talmente preso dal cinema che rinuncia alla possibilità di studiare a Yale per studiare cinema alla University of California di Santa Barbara. Qui divide la stanza con l’attore/regista/produttore Danny DeVito e fin da allora sono amici. Per un periodo Douglas studia cinema a New York e debutta come attore in Hail Hero! nel ruolo di un hippy pacifista disertore che decide di combattere in Vietnam. Compare in molti altri film drammatici, come Summertree, dove è un veterano del Vietnam in punto di morte. Nel 1972, è il volubile e principiante ispettore di polizia Steve Keller in contrapposizione al più esperto ispettore Mike Stone nella serie TV Le strade di San Francisco (The Streets of San Francisco) di Karl Malden. Douglas appare nella serie TV e ne dirige alcuni episodi nel 1976. Nel 1975 diventa uno dei più importanti produttori di Tinseltown con la produzione di Qualcuno volò sul nido del cuculo (One Flew Over the Cuckoo’s Nest) il capolavoro di Milos Forman tratto dall’omonimo romanzo di Ken Kesey. Originariamente il padre Kirk ne possedeva i diritti e voleva farne un film da anni, avendo partecipato alla versione teatrale a Broadway, ma non riusciva a produrlo. Il giovane Douglas persuade il padre a vendergli i diritti e a rinunciare alla sua apparizione nel film. Il risultato è un successo strepitoso e cinque Oscar, tra cui quello per il “Miglior film”. Dopo questo trionfo Douglas riprende a recitare e inizia la sua carriera da attore. La sua posizione è decisamente paradossale: nonostante la bellezza e i tratti del volto onesti, che ricordano quelli del padre, nel cinema Douglas ha una qualità sfuggente e insolita in un tipo con tratti così marcati. È noto grazie alle sue interpretazioni di personaggi sensibili eppure arroganti, con delle caratteristiche da “cattivo ragazzo”, una sorta di ribelle. Negli anni ’70, Douglas appare in 3 film, tra cui il notevole Sindrome cinese (The China sindrome), di cui è anche produttore. Nel 1984 lavora con Kathleen Turner in All’inseguimento della pietra verde (Romancing the Stone), un’originale avventura romantica sulla scia di Indiana Jones. È un successo clamoroso che vede anche la partecipazione del vecchio amico Danny De Vito. Turner, Douglas e De Vito lavorano di nuovo insieme l’anno successivo nel seguito ugualmente divertente Il gioiello del Nilo (The Jewel of the Nile). Nel 1987 Douglas interpreta uno dei suoi ruoli più significativi nel famoso film Attrazione Fatale (Fatal Attraction), dove è un riprovevole yuppie che paga un prezzo terribile per un momento di debolezza con la squilibrata mentale Glenn Close. L’interpretazione permette a Douglas di avere ruoli più grintosi e lo stesso anno interpreta uno speculatore nel film di Oliver Stone Wall Street, per il quale ottiene il primo Oscar come attore. Nel 1989 Douglas è di nuovo con Kathleen Turner nel film di Danny De Vito La guerra dei Roses (War of the Roses), uno degli sguardi più cupi che il cinema abbia mai gettato sulla rottura matrimoniale. Alla fine del decennio Douglas è una delle star di Hollywood più richieste e più pagate. Anche la sua carriera di produttore va avanti, nel 1988 fonda la Stonebridge Entertainment, Inc. Tra i film di maggior successo prodotti dalla sua casa di produzione Linea mortale (Flatliners) e Made in America. Come attore ha successo nell’esplorazione degli aspetti più cupi di sé in Black Rain – Pioggia sporca (Black Rain) e nel famoso Basic Instinct. Uno dei ruoli più intriganti è quello interpretato in Un giorno di ordinaria follia (Falling Down) del 1993, dove interpreta un uomo qualsiasi che viene spinto a gestire il proprio potere con atti di terribile violenza. Nel 1995 Douglas si alleggerisce nel ruolo di un presidente solitario e vedovo in Il presidente – Una storia d’amore (The American President) e poi nel 1996 con Spiriti nelle tenebre (The Ghost and the Darkness). Nel 1997 interpreta il thriller The Game – Nessuna regola (The Game) ed è produttore esecutivo per il thriller di John Travolta/Nicholas Cage Face/Off. Nel 1998 torna a recitare con Gwyneth Paltrow in Delitto perfetto (A Perfect Murder) remake del classico di Hitchcock Delitto perfetto (Dial M For Murder). Nel 1999 recita per Curtis Hanson in Wonder Boys. L’anno successivo annuncia il fidanzamento con Catherine Zeta-Jones. Con lei recita in Traffic, di Steven Soderbergh. Dopo Don’t Say a Word (2001) interpreta Vizio di famiglia (It Runs in the Family), con il padre Kirk Douglas. Nel gennaio del 2004 durante la 61a cerimonia annuale del Golden Globe Awards, Michael riceve il prestigioso Cecil B. DeMille Award dalla Hollywood Foreign Press Association per il suo “eccezionale contributo al mondo dell’intrattenimento”.

 

 

  

:: FILMOGRAFIA

FILMOGRAFIA
Filmography
1966
Cast a Giant Shadow, di Melville Shavelson
1969
Hail, Hero!, di David Miller
Where’s Jack?, di James Clavell (Dov’è Jack?)
1970
Adam at 6 A.M., di Robert Scheerer
1971
Summertree, di Anthony Newley
When Michael Calls (TV), di Philip Leacock
1972
Napoleon and Samantha, di Bernard McEveety (Due ragazzi e un leone)
The Streets of San Francisco (TV), di Walter Grauman
The Streets of San Francisco (TV series, 1972-76) (Le strade di San Francisco)
1978
Coma, di Michael Crichton (Coma profondo)
1979
Running, di Steven Hilliard
Stern (Running – Il vincitore)
The China Syndrome, di James Bridge (Sindrome cinese)
1980
It’s My Turn, di Claudia Weill (Amarti a New York)
1983
The Star Chamber, di Peter Hyams (Condannato a morte per mancanza di indizi)
1984
Romancing the Stone, di Robert Zemeckis (All’inseguimento della pietra verde)
1985
A Chorus Line, di Richard Attenborough
The Jewel of the Nile, di Lewis Teague (Il gioiello del Nilo)
1987
Wall Street, di Oliver Stone
Fatal Attraction, di Adriane Lyne (Attrazione fatale)
1989
Black Rain, di Ridley Scott
(Black Rain – Pioggia sporca)
The War of the Roses, di Danny De Vito (La guerra dei Roses)
1992
Basic Instinct, di Paul Verhoeven
Shining Through, di David Seltzer (Vite sospese)
1993
Falling Down, di Joel Schumacher
(Un giorno di ordinaria follia)
1994
Disclosure, di Barry Levinson
(Rivelazioni)
1995
The American President, di Rob Reiner
(Il presidente – Una storia d’amore)
1996
The Ghost and the Darkness, di Stephen Hopkins
(Spiriti nelle tenebre)
1997
The Game, di David Fincher
(The Game – Nessuna regola)
1998
A Perfect Murder, di Andrew Davis (Delitto perfetto)
2000
Traffic, di Steven Soderbergh
Wonder Boys, di Curtis Hanson
2001
One Night at McCool’s, di Harald Zwart
(Un corpo da reato)
2002
Don’t Say a Word, di Gary Fleder
2003
It Runs in the Family, di Fred Schepisi (Vizio di famiglia)
The In-Laws, di Andrew Fleming (Matrimonio impossibile)


    Ministero per i Beni e le Attività Culturali [link esterno al sito]  Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo [link esterno al sito]  L'Unione europea in linea [link esterno al sito]      Consorzio per le Autostrade Siciliane
Programma - Taormina 50 - Taormina Arte Awards for Cinematic Excellence - Grande Cinema al Teatro antico - Cinema dal Mondo
I debutti di Taormina: Premio BNL miglior film opera prima - Nastri d'Argento - I debutti di Taormina: Premio BNL I Corti Siciliani
Le lezioni di cinema - Taormina 50 I film italiani del passato - pubblicazioni - Il partner BNL - Gallery - Taormina Arte
Rassegna stampa - Conferenze stampa - Contatti - TFF 2001 - TFF 2002 - TFF 2003 - HOME -
Termini di utilizzo | Sito Web creato ed ospitato da Taonet S.r.l.
Torna IndietroTorna Indietro