:: SCHEDA
Gian Paolo Cugno
Scen./Script:
Gian Paolo Cugno
Int./Cast:
Giuseppe Ricupero
Maurizio Nicolosi
Prod.:
Tech S.r.l. Roma
Orig.:
Italia/ 2003
13' / v.o. italiana / 35mm
:: TRAMA
L’intera vita di un uomo, Peppe. In punto di morte, ottantenne percorre, camminando faticosamente, le strade di un paesino siciliano. Egli ha sottobraccio l’oggetto più caro che ha avuto nella sua vita: una vecchia bobina con dentro arrotolato un pezzo di film. Peppe ha perso la vista e la madre, quando era ancora in fasce, in un incendio che distrusse la povera casa dove vivevano. Egli crescerà aiutato dall’amico Giorgio, che gli presterà i suoi occhi durante tutta l’infanzia. Più che ventenni, Peppe e Giorgio sono ancora insieme e l’amico vuole fargli rivedere in qualche modo com’era in viso la madre, dato che dopo un intervento chirurgico forse riacquisterà la vista. Ma come, se non c’è più una foto di lei, poiché tutte sono andate perdute nell’incendio?
:: BIOGRAFIA
Gian Paolo Cugno nasce a Pachino (Sr) nel 1968. Frequenta un corso di regia e scrittura drammaturgica presso l’Accademia “Paolo Grassi” di Milano. E’ assistente alla regia nei film: Sud di Gabriele Salvatores, Mario e il mago di Klaus Maria Brandauer, Oltremare di Nello Correale. Ha pubblicato due romanzi, è ideatore e curatore del “Festival Internazionale del cinema di frontiera”, ed è il direttore artistico della rassegna di cortometraggi dal mondo che si svolge a Roma: “Cortomiraggi”.
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:: FILMOGRAFIA
2002
Il naufragio dimenticato
2003
Il volto di mia madre
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