Signore & Signori
Il film è stato restaurato
dalla
DEAR Cinestudi
in collaborazione con la
Fondazione Scuola Nazionale di Cinema - Cineteca Nazionale
Reg.:
Pietro Germi
Sogg.:
Pietro Germi
Luciano Vincenzoni
Scen.:
Age e Scarpelli
Luciano Vincenzoni
Pietro Germi
Fot.:
Aiace Parolin
Mont.:
Sergio Montanari
Mus.:
Carlo Rustichelli
Scg.:
Carlo Egidi
Int.:
Virna Lisi (la cassiera Milena)
Gastone Moschin (il ragionier Osvaldo Bisigato)
Alberto Lionello (Toni Gasparini)
Olga Villi (Ippolita Gasparini)
Beba Loncar (Noemi Castellani)
Franco Fabrizi (Lino Benedetti, il negoziante di scarpe)
Nora Ricci (Gilda Bisigato)
Gigi Ballista (il professor Giacinto Castellan)
Gia Sandri (Betty Soligo)
Quinto Parmeggiani (l'architetto Giovanni Soligo)
Moira Orfei (Giorgia Casellato)
Aldo Puglisi (il carabiniere Mancuso)
Alberto Rabagliati (il commendator Scodeller)
Patrizia Valturri (Alda Cristofoletto)
Stefano Satta Flores (C. S. C.)
Prod.:
Dear Film Produzione e R. P. A. Roma - Les Film du Siècle
Parigi
Orig.:
Italia 1965
118' / v.o. italiano / 35mm
Il film si apre con una serie di immagini della città in
cui si svolge la vicenda (Treviso e dintorni). Le storie raccontate
sono tre e l'arco narrativo si svolge nell'ambito della medesima
cerchia di amici. Nella prima storia la protagonista è la
simulata impotenza d'un astuto dongiovanni, il quale confida le
sue angosce ad un amico medico. Costui non resiste alla tentazione
di propagare tanta ghiotta novità ma dovrà poi pentirsene:
la falsa confidenza gli era stata fatta perché distogliesse
la sua gelosa vigilanza dalla propria moglie, giovane e sciocca.
Nel secondo episodio un modesto impiegato di banca, afflitto da
una moglie insopportabile, che sogna di prendere il volo con una
compiacente cassiera di un bar. Il progetto viene però troncato
sul nascere dalla consorte, abilissima nel montare uno scandalo
che priva il pover'uomo d'ogni possibilità (persino dell'impiego),
salvo quella di tornare, rassegnato, nel seno della detestata famiglia.
Una ragazzotta del contado - questo il terzo episodio - scende in
città per fare delle compere. Incappa nella rete d'un "giro"
di dongiovanni locali che ne approfittano. Ma il padre di lei li
denuncia poiché la ragazza è minorenne. Lo scandalo
mette subito in azione persone e mezzi perché subito se ne
soffochi il rumore. Il contadino, convinto da una cospicua somma
e dal sacrificio personale della moglie d'uno degli accusati, ritira
infatti la denuncia.
|