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Il bell'Antonio

Versione restaurata dalla
Compass film

in collaborazione con
Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale


Reg.:
Mauro Bolognini

Sogg.:
dal romanzo "Il bell'Antonio" di Vitaliano Brancati

Scen.:
Vitaliano Brancati
Pier Paolo Pasolini
Gino Visentini

Fot.:
Armando Nannuzzi

Mont.:
Nino Baragli

Mus.:
Piero Piccioni

Scg.:
Piero Tosi


Int.:

Marcello Mastroianni (Antonio Magnano, il bell'Antonio)
Claudia Cardinale (Barbara Puglisi)
Pierre Brasseur (Alfio Magnano)
Rina Morelli (Rosaria Magnano)
Tomas Milian (Edoardo, cugino di Antonio)

Prod.:
Alfredo Bini in collaborazione con Cino Del Duca Arco Film, Roma e Lyre Cinematographique, Parigi;

Orig.:
Italia 1960
102' / v.o. italiano / 35mm

Antonio Magnano, giovane di bella presenza, cui vengono attribuite numerose avventure sentimentali, dopo parecchi anni di permanenza a Roma ritorna alla nativa Catania; qui il padre, Alfio, gli raccomanda di mettere la testa a posto e gli suggerisce di sposarsi con una giovane catanese onesta e appartenente ad un ottima famiglia, Barbara Puglisi. Uniformandosi al volere paterno, Antonio sposa Barbara. Il rapporto tra i due procede all'insegna della serenità e dell'equilibrio fino a che Barbara non scopre dalle parole della cameriera che esiste una dimensione carnale nel rapporto tra marito e moglie, a lei ancora ignota dopo tre mesi di matrimonio. Trascorso un anno, il padre di Barbara dà ad Alfio la notizia che il matrimonio tra i loro figli, non essendo stato consumato, è da ritenersi nullo per le condizioni fisiche del marito. Il matrimonio viene così sciolto e Barbara si risposa subito con il duca di Bronte, uomo anziano, ma ricco. Alfio "per riscattare l'onore della famiglia" riprende a frequentare una casa di appuntamenti e poco dopo muore. La vedova Rosaria Magnano però si consola ben presto; infatti la giovane servetta di casa, Santuzza, è incinta e Rosaria, dopo aver escluso tutti gli altri possibili candidati può concludere che il padre del nascituro è suo figlio Antonio. In casa Magnano tutti festeggiano e brindano al nascituro, tutti tranne Antonio che appare indifferente e distratto.