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Tutti a casa
Sogg./Story:
Age e Scarpelli
Scen./Script:
L. Comencini
Age e Scarpelli
Marcello Fondato
Fot./Phot.:
Carlo Carlini
Mont./Ed.:
Nino Baragli
Mus.:
Francasco Angelo Lavagnino
Scg./Art Dir.:
Carlo Egidi, Riccardo Domenici
Cos.:
Ugo Pericoli
Int./Cast:
Alberto Sordi (Sottotenente Innocenzi)
Eduardo De Filippo (il padre di Innocenzi)
Serge Reggiiani (soldato Ceccarelli)
Martin Balsam (sergente Fornaciari)
Nino Castelnuovo (artigliere Codegato)
Claudio Gora (il colonnello)
Mino Doro (maggiore Nocella)
Mario Feliciani (capitano Passerini)
Silla Bettini (tenente Di Fazio)
Alex Nicol (il rifugiato americano)
Carla Gravina (Silvia Modena)
Didi Perego (Caterina Brisigoni)
Vincenzo Musolino (primo fascista)
Mario Frera (secondo fascista)
Prod.:
Dino De Laurentiis per Dino De Laurentiis Cinematografica
Orig.:
Italia 1960
120' / v.o. italiano / 35 mm
8 settembre 1943. Il sottotenente Alberto Innocenzi, ufficiale
ligio al dovere, è sorpreso dall'armistizio. Quando comprende
la drammaticità della situazione e si rende conto d'eeser
rimasto senza il suo reggimento, cerca un Comando cui presentarsi.
Ma le autorità militari non esistono più, i soldati
approfittano di ogni occasione per darsela a gambe. Alla fine anche
Innocenzi cede: insieme al soldato Ceccarelli e al sergente Fornaciari
decide di tornare anche lui a casa. Seguendo i consigli del capitano
Passerini, si veste in borghese e segue Fornaciari fino a casa sua.
I coniiugi Fornaciari sono uccisi dai tedeschi per aver ospitato
un soldato americano e Innocenzi, sempre accompagnato da Ceccarelli,
continua la fuga incurante di ciò che vede: i partigiani
che si rifugiano sulle montagne, i tedeschi che catturano una ragazza
ebrea. Arriva infine a casa sua ma il padre, un piccolo-borgese
iposcrita, l'invita ad arruolarsi nell'esercito della R.S.I. Fuggito
verso sul con il fedele Ceccarelli viene catturato dai tedeschi
quando scoppia l'insurrezione popolare a Napoli. Ceccarelli, ormai
giunto a casa, viene ucciso dai tedeschi. Innocenzi, a questo punto,
ha un gesto di ribellione: afferra una mitraglietta e comincia a
sparare.
September 8th, 1943.Second Lieutenant Alberto Innocenzi,
a dutiful officer, is surprised by the armistice. As he slowly comprehends
the drama of the situation, realizing that he is without his regiment,
he looks for a General Headquarters in which to present himself.
But military authorities are now non-existent. Soldiers are taking
advantage of the situation and escaping. Innocenzi also finally
gives up: he decides to go home, along with Ceccarelli and Sergeant
Fornaciari. Following Captain Passerini's advice, he dresses casually
and follows Fornaciari to his home. Fornaciari's parents have been
killed by the Germans for sheltering an American soldier, and Innocenzi,
always accompanied by Ceccarelli, continues his flight heedless
of all that he sees: partisans hiding in the mountains, Germans
capturing a jewish girl. He finally arrives home, but his father,
a middle-class bourgeois with a hypocritical attitude, instigates
him to join the R.S.I. army.
The faithful Ceccarelli is captured and then killed by the Germans
during the people's revolt in Naples. Innocenzi, at the end of his
tether, grabs a machine gun and starts shooting.
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